CARO ENERGIA. SEN.ANDREA CAUSIN: “PRIMO FIRMATARIO MOZIONE PER NUOVO PIANO ENERGETICO NAZIONALE”

18 Febbraio 2022
Caro Energia. Sen.Andrea Causin: "Primo firmatario mozione per nuovo piano energetico nazionale"

(ADNKRONOS) – “L’Italia sta vivendo una vera e propria emergenza legata all’incremento dei costi energetici per le famiglie e le imprese, con un durissimo impatto sul benessere delle persone e della competitività delle imprese, soprattutto quelle energivore e per questo motivo ho presentato a prima firma, d’accordo con il Presidente Luigi Brugnaro, una mozione per impegnare il governo ad elaborare un nuovo Piano energetico nazionale in grado di dare certezza sugli obiettivi fondamentali della sicurezza degli approvvigionamenti, della crescita, dell’autonomia energetica, del contenimento e riallineamento dei costi dell`energia alla media europea, del soddisfacimento degli impegni europei in tema di riduzione della CO2, di sviluppo delle fonti rinnovabili, dell`efficienza e del risparmio energetico”.

Lo scrive in una nota il senatore di Coraggio Italia Andrea Causin. “Inoltre -continua- ho chiesto al governo di procedere ad una riorganizzazione e rimodulazione del sistema della fiscalità aggiunta alle bollette, di incentivi alle fonti rinnovabili, e a convocare un tavolo di concertazione con gli operatori di settore, le associazioni di categoria e gli enti locali, per la definizione della nuova disciplina, tenendo conto anche delle ricadute sulle famiglie, sulla filiera industriale nazionale, sull`ambiente, sul riequilibrio del mix degli approvvigionamenti energetici; a prevedere misure di sostegno al contenimento dei costi per le famiglie in relazione ai consumi elettrici, di riscaldamento e raffreddamento prevedendo in modo permanente azioni di ammodernamento del patrimonio immobiliare volti alla riduzione di consumi; ad adottare provvedimenti più incisivi volti al perseguimento degli obiettivi europei sull`energia prodotta dalle fonti rinnovabili”.

La mozione, spiega Causin, impegna poi l’esecutivo “a promuovere le attività di ricerca nel settore delle fonti rinnovabili e allo sviluppo delle tecnologie di stoccaggio della Co2, per abbattere l’impatto delle fonti fossili ancora in uso, e di immagazzinamento dell’energia, in particolare attraverso il vettore energetico dell’idrogeno verde, per sopperire alle fluttuazioni della domanda energetica; a rivedere la legislazione in materia di concessioni e di estrazioni delle fonti di energia nazionali, in particolare gas naturale e petrolio, con l’obiettivo di aumentare la produzione nazionale e di ridurre rapidamente la quota percentuale di dipendenza da altri paesi; ed infine di incrementare la quota di investimenti destinata alla ricerca e allo sviluppo industriale sulla fusione nucleare e di definire, già nel piano energetico nazionale, gli investimenti, le procedure di legge finalizzate alla realizzazione di un numero tale di reattori nucleari capaci di garantire l`auto sufficienza energetica, un impatto ambientale bassissimi ed un costo molto ridotto dell’energia”.