CORAGGIO ITALIA:

la “Componente Civica” nel centro-destra

La componente parlamentare di Coraggio Italia nasce per portare la voce della competenza e della buona amministrazione all’interno del Parlamento.
Una presenza sia alla Camera che al Senato.

Portiamo un modo nuovo di fare politica, una forza giovane e dinamica.

Sin dalla nostra nascita abbiamo sostenuto il Governo Draghi per dare stabilità all’Italia, con il nostro voto in Parlamento abbiamo sostenuto numerose misure in favore dei lavoratori, delle imprese e di crea il lavoro.

Ecco alcuni interventi sui quali la componente di Coraggio Italia è risultata determinante:

  • Incremento dei crediti d’imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e di gas naturale)
  • Semplificazione burocratica per i nuovi impianti di produzione di energia
  • Proposta di legge per la tutela della casa
  • Sostegno alla liquidità delle imprese tramite garanzie prestate dallo Stato
  • Fondo per il potenziamento dell’attività di attrazione degli investimenti esteri
  • Abbiamo votato NO alla riforma del catasto che avrebbe solamente aumentato le tasse sugli immobili a tutti gli italiani.
  • Ci siamo astenuti sulla mozione balneari e Bolkestein: il tema va affrontato con maggior rispetto in un settore strategico per il turismo italiano.
  • Abbiamo proposto e promosso lo sviluppo delle infrastrutture strategiche in una logica di lungo periodo.
  • Abbiamo sostenuto con forza gli investimenti previsti nel PNRR
  • Abbiamo votato a favore delle misure a favore della famiglia e della natalità come, ad esempio, la costruzione di nuovi asili nido che forniscono un servizio essenziale alle giovani coppie.

Solo alcuni numeri:

  • il rifinanziamento per 150 milioni di euro per l’anno 2022, di 200 milioni per l’anno 2023 e di 150 milioni per l’anno 2024 del Fondo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo), per sostenere le imprese che partecipano alla realizzazione dei progetti stessi
  • finanziamento di 100 milioni di euro per il 2022 a favore del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione
  • bonus energia: un Fondo, con una dotazione di 500 milioni di euro per il 2022, ai fini della concessione, per il medesimo anno di un’indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi, ivi compresi i professionisti iscritti alle Casse professionali
  • L’incremento di 170 milioni di euro, per l’anno 2022, dell’importo del contributo straordinario previsto in favore degli enti locali, al fine di garantire la continuità dei servizi erogati dagl enti medesimi in relazione alla maggiore spesa per utenze di energia elettrica e gas derivante dalla crisi energetica.
  • L’incremento, per l’anno 2022, il livello del finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale cui concorre lo Stato per un importo di 200 milioni di euro, per far fronte ai maggiori costi a carico degli enti del SSN dovuti all’aumento dei prezzi delle fonti energetiche. Il riparto di queste maggiori risorse è previsto a beneficio di tutte le Regioni

Amministratori locali, cittadini e imprese possono contare su di noi: abbiamo sempre trasformato le loro proposte in atti parlamentari concreti.

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