LE PERFEZIONI PROVVISORIE di Gianrico Carofiglio
Scritto da Silvia Tolusso
La vita scorre tranquilla, al limite della monotonia, per Guido Guerrieri, avvocato di Bari che ha da poco ricevuto ottimi riconoscimenti professionali: uno studio elegante e dei nuovi collaboratori, a riprova dell'eccellente carriera che ha condotto fino a quel momento. Come ogni bellissimo lato della medaglia che si rispetti, anche questa ha la sua “altra faccia”, e – di contro a una vita lavorativa ottimale – Guerrieri ha una vita provata solitaria e malinconica, a cui cerca di porre rimedio con la lettura, la musica e il suo sacco da boxe collocato nel soggiorno, con cui di tanto in tanto porta avanti conversazioni al limite del surreale.
È un pomeriggio di marzo quando l'avvocato Guerrieri, mentre sta preparando un ricorso da discutere in cassazione, riceve una telefonata dal collega e amico Sabino Fornelli, che gli propone di seguire un nuovo caso molto particolare.
I clienti del suo amico sono marito e moglie, Tonino e Rosaria Ferraro, che hanno due figli. La maggiore, Manuela, studentessa della Luiss di Roma, ventudue anni, è sparita sei mesi prima in una stazione ferroviaria, dopo alcuni giorni di vacanza passati con degli amici. La Procura vorrebbe archiviare il caso per mancanza di sufficienti indizi, mentre Fornelli spera che, passando il caso all'amico Guerrieri, quest'ultimo possa trovare nuovi indizi o una nuova strada da percorrere per risolvere la questione.
L'avvocato è inizialmente dubbioso e incerto, tuttavia decide poi di buttarsi e accettare il caso. Da qui, comincia le investigazioni, esaminando i preesistenti verbali delle forze dell'ordine, parlando con eventuali testimoni, con gli amici della ragazza, con il suo ex fidanzato, che spesso ha avuto un atteggiamento molto aggressivo nei suoi confronti, rasentando il reato penale di stalking.
Guerrieri si troverà in circostanze particolari e sconosciute per lui, come la frequentazione di un locale per gay, scoprendolo gestito da una sua vecchia cliente, Nadia, con dei precedenti per aver gestito un giro di prostituzione, con la quale Guido stringerà un buon rapporto, nonostante il carattere molto particolare della donna. Stringerà, inoltre, una forte relazione confidenziale con Caterina (cara amica di Manuela), ragazza giovane, bella, molto diretta, al punto da apparire a volte quasi sfrontata. L'uomo, a metà strada tra il disagio e la forte attrazione che prova per la giovane, si farà affiancare da lei per cercare di ricostruire il mondo di Manuela e per cercare di risalire alle cause e alla modalità della sua scomparsa.
Emergono molte vicende e molti aspetti della personalità della ragazza, al limite e oltre il limite del lecito e del legale.
Guido procederà nella vicenda attraverso una Bari mutata, che cerca di adeguarsi ai tempi, che – pur normale all'apparenza – nasconde deille verità spesso scomode e pesanti.
Quarta avventura dell'avvocato Guerrieri, questo libro ha il pregio, come i precedenti, di avere una scrittura scorrevole e piacevole. Di contro, la veste quasi inattesa di investigatore privato indossata al protagonista, desta un'iniziale perplessità, che dura tuttavia il tempo di immergersi completamente nello sviluppo della trama e delle indagini. Gianrico Carofiglio (Bari, 1961; magistrato, scrittore e senatore della Repubblica) ha il pregio di trattare argomenti delicati e prticolari in modo cosciente e scrupoloso, anche attraverso l'uso saggio di citazioni ben scelte e appropriate. L'autore dimostra, inoltre, un'acuta osservazione, e di conseguenza una buona conoscenza, della psicologia dell'essere umano, che la trama del libro cerca di descrivere continuamente, oltre che un grande amore per la propria terra d'origine. Per gli appassionati del genere, senz'altro un libro in cui buttarsi a capofitto e da leggere con attenzione.
TITOLO: Le perfezioni provvisorie
AUTORE: Carofiglio Gianrico
PREZZO: 14,00
DATI: 2010, 336 p.
EDITORE: Sellerio



